Chiamaci al 0734 631864 o 337 633950 o manda una mail a info@tiralento.it
English   French

Maglie replica squadre dilettanti

Filters

Showing the single product

Visualizza 30/60/Tutto

Please add widgets to the WooCommerce Filters widget area in Appearance > Widgets

1 product

Colori, odori, rumori che diventano suoni, nomi che accendono ricordi giovanili. Quando la passione per il ciclismo affonda le sue radici nel tempo diventa un viaggio nella memoria. Un viaggio che coinvolge tutti i sensi come nella “recherche” di Marcel Proust. L’esplosione dei colori delle maglie in gruppo, l’odore dolciastro dell’olio canforato che si cospargeva sulle gambe, Il fruscio delle ruote sull’asfalto… “Alla ricerca del tempo perduto” è un titolo perfetto per quel bisogno di ritrovare antiche emozioni provate cavalcando la bici con la spavalderia adolescenziale, immedesimandosi nei corridori veri: non importa se professionisti o dilettanti, se campioni o gregari, perché quei corridori prima ancora che figure fisiche erano dei nomi conosciuti attraverso la lettura delle cronache e degli ordini d’arrivo sui giornali. Per molti il lunedì mattina la lettura della doppia pagina di “Stadio”, con tutti gli ordini d’arrivo dai dilettanti fino agli allievi, era un vero e proprio rito, che si completava il giovedì con un ulteriore approfondimento attraverso “Tuttociclismo”, l’organo della Federciclismo nel quale si potevano scrutare anche le gare organizzate la domenica successiva.
Perché fino a trenta-quarant’anni fa circolavano poche immagini, ancora più rare quelle video, e riservate solo ai professionisti nelle grandi corse come il Giro d’Italia. E attraverso la lettura diventavano mitici perfino i nomi delle squadre, soprattutto dilettantistiche: erano le grandi società che monopolizzavano i corridori più forti e ingaggiavano duelli fino all’ultimo metro. Quelle società che allevavano i futuri campioni gettando sulla strada un’aspra quanto sana rivalità. Un autentico patrimonio dall’inestimabile valore storico e sentimentale che Tiralento vuole riportare alla luce per ritrovare un’antica emozione e dare una ricompensa alla “memoria”.
Nasce così il progetto “società storiche”, impostato su base regionale, che prevede una prima fase di ricerca e studio prima di passare alla realizzazione di quelle maglie che hanno scritto la storia del ciclismo non professionistico. Un regalo di Tiralento a tutti gli appassionati che vogliono ritrovare le radici del loro amore per la bici da corsa.
Il traguardo della prima tappa è in Romagna, terra di passioni sanguigne, dove in una stessa cittadina si arrivava addirittura ad allestire diverse squadre, tutte fortissime, come a Ravenna, con il Pedale Ravennate, la Rinascita e la Siapa,. Nate dalla passione ciclistica e dalla rivalità politica: la Rinascita, infatti, era di ispirazione comunista, il Pedale socialista e la Siapa, prosecuzione della Libertas, di ispirazione democristiana. Inevitabile, quindi la caccia ai corridori più forti ai quali veniva instillato il germe della rivalità. La Siapa schierava Torelli, Bernardi, Pierluigi Fabbri e gli australiani Clively e Sefton; il Pedale si contrapponeva con Marcelli, Menghi, Montanari e Flamini; la Rinascita rispondeva con Zamagni, Landini, Tonoli, Cavalcanti, Malaguti, Benedetti, Primavera e Ascani. Battere i “concittadini” era la vittoria più appagante. Storie d’altri tempi, tramandate a voce attraverso racconti epici da chi le ha vissute sulla strada.

  • 53M-1
    53M-2

    Maglia Pieralisi

    ,
    – 50% lana 50% acrilico – peso 310 g – lavata in acqua e stirata – la tessitura compatta garantisce una vestibilità confortevole e aderente – tre tasche posteriori con elastico e asole cucite a mano – zip 14 cm con tira-lampo in ottone galvanizzato Palladio e anallergico – polsini, colletto e cannolè assemblati con metodo “taglia e cuci”, come esige la tradizione – la scritta è realizzata con l’autentico ricamo a “passo catenella” con filo di lana, esattamente come in passato
    175,00